Serata speciale con l’esibizione all’organo del M° Filippo Sorcinelli, creatore di paramenti sacri e di fragranze. L’iniziativa è sostenuta dalla Profumeria Artistica Boutique d’Essence di Ferrara

Sabato 7 novembre alle 19,30 nella Cattedrale di Ferrara si terrà il concerto d’organo dal titolo “L’aria ricorda”, ideato e interpretato dal M° Filippo Sorcinelli. L’iniziativa è sostenuta dalla Profumeria Artistica Boutique d’Essence gestita da Debora Bruni e intende sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza degli interventi di restauro della pavimentazione della Cattedrale stessa, incoraggiando le offerte libere destinate a questo progetto di salvaguardia del tempio e dei suoi visitatori.

Il M° Sorcinelli, che offre gratuitamente questa serata alla città, è artista dalla ricerca multiforme, organista, creatore di paramenti sacri e di fragranze, che per questa occasione riunisce due linguaggi fondamentali della propria esperienza artistica: la musica e il profumo. Una serata aperta a tutti, dedicata alla spiritualità e alla memoria, con l’intento di richiamare l’attenzione sul patrimonio della Cattedrale e sull’importanza dei restauri che ne accompagnano la conservazione.

Il titolo, “L’Aria ricorda”, nasce da una considerazione tanto semplice quanto suggestiva: la musica dell’organo e il profumo hanno nell’aria il proprio elemento vitale. Il suono prende corpo attraverso il respiro delle canne, mentre un odore raggiunge la memoria risvegliando esperienze che il tempo ha depositato nelle profondità della coscienza.

Nella tradizione cristiana entrambi accompagnano da secoli il rapporto dell’uomo con Dio, dalla solennità delle grandi celebrazioni al raccoglimento della preghiera personale.

Il M° Sorcinelli

IL PROGRAMMA

Dalla “Meditazione” di Italo Bianchi, associata a Ruah e al soffio della creazione, il programma attraversa la grande tradizione organistica francese con Pierre Cochereau e con alcune trascrizioni delle improvvisazioni sulla “Messa Orbis Factor”, accompagnata da Organ #2. Le pagine di Marco Enrico Bossi introducono due differenti esperienze: il raccoglimento di Resignation, accostato a Organ #6, e la solennità dell’Entrée Pontificale, associata a Lavs.

La “Fantasia in do minore BWV 537” di Johann Sebastian Bach accompagnerà una meditazione sulla Passione di Cristo attraverso Reliquia, profumo nato da un’esperienza personale dell’artista nella chiesa della Croce di Senigallia, davanti agli antichi sportelli che proteggono le reliquie della Passione.

Il concerto, volutamente impostato cronologicamente al contrario, si concluderà con i Versetti sull’“Ave Maris Stella” di Girolamo Frescobaldi, illustre compositore ferrarese, associati alla fragranza Rosa Nigra e alla figura della Vergine Maria.

Quest’ultima pagina musicale stabilisce un legame particolarmente significativo con la storia della Cattedrale. Le ante dell’antico organo, dipinte nel Quattrocento da Cosmè Tura e oggi conservate nel Museo della Cattedrale, raffigurano infatti l’Annunciazione. Un’opera nella quale la pittura accompagnava la voce dello strumento, partecipando a quella concezione unitaria delle arti che per secoli ha caratterizzato la vita delle grandi chiese.

(Sulla “Voce” del 29 ottobre 2026 potete trovare il servizio completo)

Non vuoi perderti nemmeno un articolo? Abbonati qui!