Inaugura venerdì 25 settembre nel salone espositivo di via Bersaglieri del Po a Ferrara l’inedito progetto artistico dedicato all’Addizione Contini. Con alcune sorprese
Si intitola “Visione ‘900. Ferrara nelle illustrazioni di Claudio Gualandi” la mostra che inaugura venerdì 25 settembre alle ore 18 nella Sala Mostre del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara (via Bersaglieri del Po, 25).
L’esposizione con le opere di Gualandi sarà visitabile fino al 4 ottobre nei seguenti orari: 10.30/12.30 – 16.00/19.30.
La mostra, a ingresso libero, è inserita nella sezione “Intanto a Ferrara” del Festival Internazionale e ha il Patrocinio del Comune di Ferrara.

Acquedotto monumentale, particolare
Claudio Gualandi, grafico e illustratore ferrarese, dal 1980 “mette in scena”, nelle sue tele illustrate, palazzi, piazze, scorci e monumenti italiani affollati da un universo di personaggi bizzarri. Con uno stile inconfondibile e gusto teatrale nella composizione, dedica principalmente a Ferrara un numero eccezionale di disegni.
Dopo essersi dedicato alla Ferrara rinascimentale di Biagio Rossetti, l’artista indaga e anima, sempre con la sua cifra divertente e curiosa, quella parte di “città moderna” sviluppatasi tra i due conflitti mondiali e nota come Addizione Contini, dal nome dell’ingegnere, artefice di un nuovo, illuminato piano regolatore di Ferrara. Gualandi torna quindi a leggere il suo territorio con una serie inedita di illustrazioni che sono un archivio affettivo dell’architettura novecentista che non guarda al passato con nostalgia ma lo riattiva e, con ironia e misura, ricrea l’atmosfera di un’epoca senza celebrarla.
Tra le architetture messe in scena: l’Acquedotto monumentale, i palazzi delle Poste, dell’Aeronautica, delle Assicurazioni Generali, il quadrivio dell’odierno Largo Antonioni fino ad uscire dalla città per citare la razionalista Tresigallo.
La mostra è accompagnata dal catalogo delle opere esposte con testi scritti da Andrea Musacci, giornalista e prefazione di Anna Maria Quarzi, presidente dell’Istituto di Storia Contemporanea (ISCO) di Ferrara.
Durante l’esposizione sarà proiettato in loop il video dell’artista Flavia Franceschini, dedicato alla Ferrara novecentista e dal titolo «Che cosa amerò se non ciò che è enigma?».

Palazzo dell’Areonautica, particolare
Chi è Claudio Gualandi
Dal 1976 Gualandi si occupa di progettazione grafica e allestimenti. Nel 1982 apre lo Studio Gualandi di cui restano famosi i manifesti per il Ferrara Buskers Festival Edizioni 1991/2007 e la mostra dedicata ai vent’anni dello studio presso la Casa dell’Ariosto. Dal 1980 inizia una serie di illustrazioni dedicate a Ferrara e ad altre città italiane. Nel 2010 per UNESCO illustra il Patrimonio italiano. Partecipa a mostre collettive e personali, fra queste le personali: nel 2016 Salone d’Onore del Palazzo Ducale di Ferrara un ciclo di illustrazioni dedicate all’opera di Biagio Rossetti, nel 2017 a Milano presso il Flagshipstore Felisi in occasione del Salone del Mobile, poi a presso casa Romei e Palazzo Costabili. Nel 2022 gli viene conferito il Premio “F. Bernagozzi” e partecipa alla mostra “La città del silenzio. Artisti Ferraresi per Antonioni” Ferrara, Padiglione d’Arte Contemporanea. Nel 2024 il catalogo della mostra “Ferrara teatro della città, nelle illustrazioni di Claudio Gualandi celebra una esposizione presso il Teatro Comunale Claudio Abbado. Nel 2023 Premio Niccolini come opera segnalata. L’anno successivo è chiamato a onorare con una nuova illustrazione il 30° UNESCO a Ferrara.
Contatti
Claudio Gualandi, via Carlo Mayr 205 – Ferrara
Tel. 333 2924974
Mail: info@studiogualandi.it
Sito: www.studiogualandi.it
Social: Studio Gualandi e Mazzoni – Home | Facebook
https://www.instagram.com/claudiogualandi.illustratore

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