Giornata dei poveri: Caritas ci spiega l’iniziativa in diocesi e il vero senso del servizio
«Il Signore è il rifugio del povero» (cfr. Sal 14,6): è questo il tema scelto da Papa Leone XIV per la X Giornata Mondiale dei Poveri, che si celebra domenica 15 novembre. Nel suo messaggio, il Pontefice invita a ritornare alla Parola di Dio per riconoscere il posto che le persone povere devono avere nella vita della Chiesa.
Le diverse forme di povertà richiedono risposte capaci di andare oltre l’emergenza, accompagnando le persone nella ricerca di nuove possibilità. È in questa prospettiva che si sviluppa l’impegno della Caritas Diocesana di Ferrara-Comacchio, attraverso servizi e progetti rivolti a chi vive situazioni di vulnerabilità.
L’impegno della Caritas diocesana
Nel 2025, l’impegno della Caritas si è tradotto in 51.000 pasti erogati, 198 persone accolte nelle strutture residenziali e 2.630 persone accompagnate sul territorio. Numeri che raccontano una presenza quotidiana accanto a chi attraversa momenti di difficoltà, ma che rappresentano soprattutto storie, bisogni e percorsi di vita.
Il Centro di Ascolto rappresenta un punto di riferimento per incontrare le persone, comprenderne i bisogni e individuare insieme possibili risposte. L’accoglienza residenziale offre sostegno a chi si trova in condizioni di particolare fragilità abitativa. La mensa garantisce ogni giorno un pasto a chi ne ha bisogno, mentre la distribuzione di beni di prima necessità e di vestiario contribuisce a rispondere alle esigenze quotidiane.
Accanto a questi interventi, il Poliambulatorio Betania offre assistenza sanitaria alle persone che incontrano difficoltà nell’accesso alle cure. Il Centro Diurno Papa Francesco promuove occasioni di incontro, attività e percorsi di inclusione. L’Unità di Strada raggiunge le persone che vivono in condizioni di marginalità, costruendo relazioni di fiducia. Anche il servizio presso la Casa Circondariale di Ferrara sostiene le persone detenute che necessitano di beni essenziali.
L’abitare è un altro ambito fondamentale di intervento. Attraverso il Progetto Abitare, Caritas promuove la ricerca di nuove possibilità abitative per le persone e le famiglie che incontrano difficoltà nell’accesso a una casa. In questo percorso si inserisce anche l’impegno per individuare alloggi destinati a famiglie ucraine con figli, attraverso la disponibilità di abitazioni in comodato gratuito. Un’azione che vuole offrire non solo un tetto ma condizioni più stabili per ricostruire la quotidianità e guardare al futuro.[/UTOPIA-GIU]
Il 15 novembre in Cattedrale
In occasione della Giornata Mondiale dei Poveri, Caritas diocesana di Ferrara-Comacchio invita la comunità a partecipare alla messa di domenica 15 novembre alle 17,30 in Cattedrale a Ferrara. In quest’occasione sarà promossa una raccolta di prodotti per l’igiene personale destinati alle persone che frequentano quotidianamente i servizi Caritas: bagnoschiuma, sapone, dentifricio e spazzolini da denti. Si tratta di beni semplici, ma essenziali per la cura di sé e la vita quotidiana. Donarli significa rispondere concretamente a un bisogno e contribuire a tutelare la dignità delle persone.
Carità, comune responsabilità
La risposta alla povertà non riguarda solo la Caritas diocesana. Nel nostro territorio, tante Caritas Parrocchiali rappresentano una presenza vicina alle persone, capace di intercettare bisogni poco visibili e di offrire ascolto, accompagnamento e aiuto. Questa rete di prossimità nasce dalla conoscenza delle comunità e dalla disponibilità di tante persone che scelgono di mettersi al servizio.
È proprio questa corresponsabilità a essere richiamata da monsignor Perego nella Lettera pastorale “Che siano tutti uno”, invitando ogni battezzato a sentirsi parte attiva nella cura dei fratelli e delle sorelle: «Spetta ad ogni fedele la missione di individuare i bisogni evidenti e nascosti dei fratelli e delle sorelle non delegando la carità solo ad apposite istituzioni e organizzazioni». Insomma, la carità non può essere delegata solo a chi opera in servizi o organizzazioni, ma deve coinvolgere ciascuno.
Un cammino condiviso
Per accompagnare le comunità nella preparazione della Giornata dei Poveri, Caritas Italiana ha predisposto il sussidio “Il Signore è il rifugio del povero”, con spunti e strumenti per promuovere percorsi di ascolto, animazione e corresponsabilità, coinvolgendo le Caritas diocesane e parrocchiali e l’intera comunità. L’obiettivo non è limitarsi a organizzare iniziative per una singola giornata, ma avviare processi.
La Giornata dei Poveri diventa così occasione per rinnovare il modo di vivere la carità: non solo rispondere ai bisogni ma costruire una comunità in cui nessuno sia lasciato indietro e ciascuno contribuisca al bene comune.
Caritas diocesana
(Articolo pubblicato su “La Voce” del 5 novembre 2026)
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