La sera del 1° giugno l’annuale Notte dei Santuari: il perché di questo evento

di don Fabio Ruffini*

In preparazione al Giubileo 2025, l’anno che stiamo vivendo è dedicato alla preghiera: «Fin da ora – scrive Papa Francesco – mi rallegra pensare che si potrà dedicare l’anno precedente l’evento giubilare a una grande “sinfonia di preghiera”. Anzitutto per recuperare il desiderio di stare alla presenza del Signore, ascoltarlo e adorarlo» (www.jubilaeum2025.va). 

Così, anche la Notte dei Santuari quest’anno vuole partecipare a questa grande orchestra e coro di oranti e intercessori invitando tutti Santuari d’Italia ad unirsi all’unisono nella giornata del prossimo 1° giugno. Tutti i pellegrini di speranza che raggiungeranno le mete di preghiera sono invitati a intercedere anzitutto per la pace, per l’unità nella Chiesa e tra i cristiani, per le persone che soffrono, gli esuli, i malati e i più deboli. Non mancherà la preghiera per le vocazioni affinché molti riscoprano la forza del loro Battesimo e scelgano di seguire il Signore Gesù sulla via del ministero ordinato, della vita consacrata, del matrimonio e del laicato vissuto nel mondo. «La preghiera è il respiro della fede, è la sua espressione più propria. Come un grido silenzioso che esce dal cuore di chi crede e si affida a Dio. Non è facile trovare parole per esprimere questo mistero». Nelle parole di Papa Francesco, scritte nella prefazione della collana “Appunti sulla preghiera”, edita dal Dicastero per l’Evangelizzazione, scorgiamo il senso dell’Anno della Preghiera che stiamo vivendo, in cammino verso il Giubileo ordinario della Chiesa nel 2025. 

La Notte dei Santuari, pensata e pianificata dal Collegamento Nazionale Santuari in collaborazione con gli Uffici pastorali della CEI, intende essere un evento ecclesiale che nasce dal desiderio di valorizzare i diversi Santuari come cenacoli dello Spirito Santo, vere scuole e case di preghiera, dove l’esperienza dell’elevazione dell’anima a Dio in tutte le sue espressioni, si manifesta nel popolo nuovo radunato dal suo Signore. 

Ogni anno nella nostra Diocesi l’Arcivescovo sceglie un diverso Santuario da valorizzare in occasione di questo evento: dopo il Santuario del Prodigioso Sangue (Santa Maria in Vado), dopo Santa Maria in Aula Regia, dopo il Cuore Immacolato di Maria (Sacra Famiglia), quest’anno è stato scelto il Santuario arcidiocesano dei Santi Martiri Giorgio e Maurelio. 

Nella vigilia della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, il Rettore don Giovanni Polezzo, insieme alla Comunità Cattolica Shalom, propone alla città e all’intera Arcidiocesi una notte di preghiera nella forma dell’adorazione eucaristica, che sarà aperta da mons. Gian Carlo Perego alle ore 21 di sabato 1° giugno.

Sul sito della CEI si possono trovare i Santuari d’Italia che hanno aderito ufficialmente: https://turismo.chiesacattolica.it/notte-dei-santuari-2024/

* Rettore Santuario del Prodigioso Sangue (S.Maria in Vado) di Ferrara e Delegato Santuari Emilia-Romagna

 

Pubblicato sulla “Voce” del 31 maggio 2024

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