I Gruppi Familiari Al-Anon nascono mezzo secolo fa per sostenere familiari e amici di persone con problemi di alcolismo. La loro storia è quella di chi ha scoperto che condividere toglie peso. Di chi ha imparato ad ascoltare senza voler aggiustare. Di chi ha trovato la serenità non cambiando l’altro, ma cambiando sé stesso. Ecco una testimonianza diretta
Tante voci un unico viaggio è il titolo del testo edito dai Gruppi Familiari Al-Anon, l’associazione di sostegno per familiari e amici di persone con problemi di alcolismo.
E Tante voci un unico viaggio racchiude proprio lo spirito Al-Anon: persone diverse, con storie diverse, ognuno porta la sua esperienza, il proprio dolore, le proprie speranze… ma il cammino è lo stesso, quello verso la serenità, trovandoci insieme e sostenendoci a vicenda, dandoci forza e coraggio per superare gli effetti disastrosi prodotti dall’alcolismo del nostro familiare.
50 anni fa qualcuno ha avuto il coraggio di dire: “anch’io ho bisogno di aiuto”. E da quel primo “anch’io” sono nate tante voci. Voci diverse. Voci di madri, padri, fratelli, amici. Voci che arrivavano con paura, con rabbia, con senso di colpa, con solitudine. Ma tutte queste voci hanno intrapreso lo stesso viaggio. Un viaggio che non va da nessuna parte nel mondo esterno, ma dentro di noi. Un viaggio che ci ha portato dall’io al noi.
Mi ricordo la mia prima riunione al Gruppo “Aurora” di Ferrara tanti anni fa. Entrai in silenzio, seduta in fondo, convinta di non aver niente da dire. Alla fine, una persona che non conoscevo mi guardò e mi disse solo: “Benvenuta, qui non sei sola”. In quelle cinque parole ho capito tutto. Ho capito che esistevano tante voci, ma un unico viaggio.
Tante voci un unico viaggio non è solo il nostro slogan per questo anniversario di Al-Anon Italia. È la nostra storia. E la storia di chi ha scoperto che condividere toglie peso. Di chi ha imparato ad ascoltare senza voler aggiustare. Di chi ha trovato la serenità non cambiando l’altro, ma cambiando sé stesso.
In 50 anni abbiamo visto il dolore trasformarsi in forza. Abbiamo visto silenzi diventare parole. Abbiamo visto persone entrare nella nostra stanza chiusa e uscirne, poco alla volta, con un pezzo di pace in più.
Questo viaggio è stato possibile grazie a tutti i membri di Al-Anon/alateen [Alateen è l’associazione di giovani membri Al–Anon, ndr]. A chi ha aperto la porta la prima volta. A chi ha passato il testimone. A chi, anche oggi, sceglie di esserci per l’altro. Senza titoli, senza giudizi, solo con la propria esperienza.
Al-Anon non è un traguardo. È un cammino. E il bello di questo cammino è che non lo si fa mai da soli.
Il nostro 50° non è per guardare indietro con nostalgia. È per ringraziare e per rinnovare l’impegno a tenere aperta la porta a chi arriverà domani. Grazie per avere reso possibile questo unico e straordinario viaggio.
A Ferrara il Gruppo Al-Anon “Aurora” si riunisce il martedì sera dalle ore 20 alle ore 22 e al sabato dalle ore 15 alle ore 17 in via Ripagrande n. 7/A.
Per informazioni è possibile telefonare ai seguenti numeri: 392-1549897 – numero verde 800-087897.
Un membro del Gruppo familiari Al-Anon di Ferrara
(Foto: Pexels – Tima Miroshnichenko)
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