Nel tardo pomeriggio, lo spettacolo “musichEparole al tramonto” dedicato all’amore, alla forza delle donne e con una colonna sonora straordinaria

Il 19 settembre alle ore 18.30 nella Certosa monumentale di Ferrara andrà in scena “musichEparole al tramonto”, spettacolo che lega le storie uscite dalla penna di Stefano Gamberini con bellissime canzoni di grandi artisti italiani.

Gamberini e Anna Maria Pederzani leggeranno e interpreteranno a due voci un testo scritto appositamente per l’occasione: “Atomi di te” che parla di una grande storia d’amore, pur sui generis, ma anche della forza delle donne che non si arrendono mai e di come un gatto possa essere d’aiuto, sempre e comunque… Un testo intenso e ironico al tempo stesso, che farà riflettere e sorridere.

Il racconto sarà accompagnato da alcune tra le canzoni d’amore più iconiche della musica italiana di autori quali: Gino Paoli, Ornella Vanoni, Ivano Fossati, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Arisa, i Negramaro e tanti altri.

La straordinaria band di musicisti ferraresi che come sempre regalerà brividi musicali è composta da Corrado Calessi alle tastiere, Luca Longhini alle chitarre, Andrea Taravelli al basso, Stefano Peretto alla batteria e Irene Modonesi, voce.

“musichEparole” ritorna a Ferrara dopo i successi degli ultimi mesi ottenuti alla Delizia di Belriguardo di Voghiera e a Pescasseroli in Abruzzo.

La serata rientra nel programma “Echi di settembre in Certosa”, emozioni tra arte e musica; fortemente voluto dal Comune di Ferrara, Ferrara Tua e in particolare dal suo presidente Luca Cimarelli, per continuare a valorizzare uno dei luoghi più suggestivi della nostra città e i tanti artisti del territorio.

“musichEparole al tramonto” come al solito si prefigge due obiettivi: il primo è creare un’occasione di incontro tra le persone, poter condividere spazi ed emozioni. Il secondo far conoscere Fondazione Acaref e l’importantissima ricerca che finanzia presso la nostra Università nei confronti dell’atassia spinocerebellare, una terribile malattia neurodegenerativa fortemente invalidante per la quale ancora, purtroppo, non esistono cure efficaci.

L’accesso è libero e senza obbligo di prenotazione e, in caso di maltempo, lo spettacolo si svolgerà allo stesso orario al Ridotto del Teatro Comunale.

(a cura degli organizzatori)

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