Fino al 15 agosto è possibile visitare l’esposizione nel Refettorio del Monastero di Pomposa. E il 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, Messa presieduta dal card. Matteo Maria Zuppi e incontro con l’artista

Dal 26 giugno al 15 agosto il Refettorio del Complesso monumentale del Monastero di Pomposa ospita “Umanità e Migrante”, l’intensa installazione dell’artista mugellese Carlo Ciucchi, in arte Picchio, realizzata in occasione della Biennale d’Arte 2024. L’esposizione si inserisce nel ricco programma delle celebrazioni per il Millenario della dedicazione dell’Abbazia di Santa Maria di Pomposa, consacrata il 7 maggio 1026, offrendo ai visitatori un’occasione di riflessione attraverso il linguaggio universale dell’arte contemporanea.
L’opera affronta due temi drammatici e attuali del nostro tempo: quello delle migrazioni e dell’umanità sconvolta da guerre. L’opera infatti è divisa in due proprio per evidenziare il tragico momento nel mondo che viviamo: 56 guerre dove si muore tutti i giorni e la tragedia dei migranti con il Mediterraneo che è diventato il cimitero più grande del mondo.
Attraverso una potente ricerca espressiva, Picchio restituisce il senso del viaggio, della speranza, della sofferenza e della ricerca di una nuova terra da parte di milioni di uomini e donne costretti a lasciare la propria casa.
La scelta del Refettorio del Monastero come sede dell’installazione assume un particolare valore simbolico. Pomposa, luogo di spiritualità, cultura e ospitalità monastica da oltre un millennio, diventa così spazio privilegiato di dialogo tra la grande tradizione cristiana e le sfide del presente. Nel contesto delle celebrazioni del Millenario, l’arte contemporanea entra in relazione con uno dei più importanti complessi monastici d’Italia, offrendo nuove chiavi di lettura del patrimonio spirituale e culturale dell’Abbazia.
L’iniziativa è curata dal diacono Emanuele Maria Pirani, incaricato diocesano per il Turismo e la Pastorale del Tempo Libero, in collaborazione con i Monaci Ricostruttori nella Preghiera di Pomposa, che hanno promosso questo significativo appuntamento capace di coniugare fede, cultura e arte.
Il percorso espositivo culminerà venerdì 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria. Alle ore 11 sarà celebrata la Messa solenne in onore della Vergine Maria Assunta in cielo, presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi. Al termine della celebrazione, alle ore 12, è previsto l’incontro con l’artista Carlo Ciucchi, che dialogherà con il pubblico illustrando la genesi dell’opera e il significato del suo percorso creativo.
L’appuntamento rappresenta un’importante occasione per approfondire il messaggio di “Umanità e Migrante”, in un contesto nel quale arte e spiritualità si incontrano per stimolare una riflessione condivisa su temi che attraversano la coscienza contemporanea. L’installazione diventa così non solo un’opera da osservare, ma un’esperienza da vivere, capace di coinvolgere il visitatore in un percorso di consapevolezza e di dialogo.
Nel cuore del Millenario di Pomposa, “Umanità e Migrante” testimonia come il patrimonio storico e religioso possa continuare a parlare al presente, accogliendo linguaggi artistici capaci di interpretare le inquietudini e le speranze del nostro tempo.

Ufficio Diocesano Pellegrinaggi, Pastorale del Tempo Libero e Turismo

(Foto: Picchio a Pomposa davanti alla sua opera)

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