Dal 22 al 25 settembre la nostra Arcidiocesi organizza il viaggio in Germania, nella località la cui cattedrale conserva le reliquie del santo abate
di Emanuele M. Pirani
Un viaggio alle radici della fede e della storia per riscoprire la figura di San Guido Abate di Pomposa. È questo il significato del pellegrinaggio promosso dall’Ufficio Diocesano Pellegrinaggi, Turismo e Pastorale del Tempo libero, in programma dal 22 al 25 settembre 2026 a Spira, in Germania, nell’ambito delle celebrazioni per il Millenario della dedicazione dell’Abbazia di Pomposa.
L’iniziativa si inserisce nel ricco calendario di eventi dedicati ai mille anni della consacrazione della celebre abbazia benedettina, uno dei più importanti centri spirituali, culturali e artistici dell’Europa medievale. Proprio a Pomposa, infatti, San Guido esercitò il suo ministero di abate, guidando la comunità monastica in un periodo di straordinario splendore religioso e culturale.
Il pellegrinaggio condurrà i partecipanti a Spira, città profondamente legata alla memoria del santo. Qui, infatti, nella maestosa cattedrale imperiale sono custodite le sue reliquie, ancora oggi meta di devozione e testimonianza del profondo legame tra la tradizione monastica di Pomposa e il Sacro Romano Impero.
Il programma prevede la celebrazione dell’Eucaristia nei luoghi legati al santo, momenti di preghiera, visite guidate alla cattedrale e ai principali monumenti della città, patrimonio mondiale dell’UNESCO, oltre ad occasioni di fraternità e approfondimento storico e spirituale. Sarà un itinerario che unirà fede, cultura e bellezza, permettendo ai pellegrini di conoscere più da vicino la figura di San Guido e il contesto europeo nel quale maturò la sua straordinaria esperienza spirituale.
Seguire le orme di San Guido significa riscoprire una testimonianza di santità capace ancora oggi di parlare al cuore dei credenti: una vita dedicata alla ricerca di Dio, alla guida della comunità monastica e al servizio della Chiesa. Il pellegrinaggio rappresenta quindi non solo una visita ai luoghi della memoria, ma un’occasione di rinnovamento interiore e di comunione ecclesiale.
Nel contesto del Millenario dell’Abbazia di Pomposa, questo appuntamento assume un valore particolarmente significativo, rinsaldando il legame tra l’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio e quella di Spira. Non possiamo infatti dimenticare lo storico evento che si compì durante il Grande Giubileo del 2000, quando una delegazione da Spira, guidata dal Vescovo mons. Anton Schlembach, venne a Pomposa per donare un’importante reliquia del santo abate morto nei pressi di Fidenza il 31 marzo 1046 mentre si recava alla Dieta di Pavia invitato dall’Imperatore Enrico III, il quale poi portò il corpo a Spira.
Il pellegrinaggio è ovviamente rivolto a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza di fede autentica, lasciandosi guidare dall’esempio di San Guido lungo un cammino che unisce passato e presente nella comune ricerca del Vangelo.
Per iscriversi basta inquadrare il Qrcode presente sulla locandina oppure inviare una mail a: turismopellegrinaggife@gmail. com

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