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Robotica e Intelligenza Artificiale in Sanità: un Convegno il 19 ottobre

Aggiornato il: 23 dic 2019

Il 19 ottobre all’Abbazia di Pomposa si discuterà di tecnologie interattive, soprattutto in ambito sanitario, e del rapporto con l’umano

La stagione della quarta rivoluzione industriale, quella delle tecnologie della digitalizzazione, delle biotecnologie e della intelligenza artificiale, in appoggio e non sostitutive dell’umano, ha assunto un ruolo incisivo anche nell’ambito della Salute.

Per affrontare questa “rivoluzione”, che sta plasmando sempre più la vita delle generazioni attuali e future, è necessario anzitutto conoscere gli apporti che le nuove tecnologie offrono alla vita umana. A tale riguardo, l’Ufficio per la Pastorale della Salute, nell’ambito di una serie di Convegni incentrati su “Salute - Etica - Territorio”, iniziati lo scorso aprile, organizza per sabato 19 ottobre alle ore 10.00 presso la Sala delle Stilate dell’Abbazia di Pomposa il 2° Convegno sul tema “Robotica e Intelligenza Artificiale in Sanità. Innovazioni e opportunità”.

Sarà, questa, l’occasione per apprendere da relatori qualificati gli stili di vita indotti dalle nuove tecnologie avanzate e, in particolare, come queste hanno trovato ampia applicazione in ambito sanitario, ad esempio in chirurgia, dove si è assistito al passaggio dalle micro applicazioni all’ausilio di robot chirurgici per interventi meno invasivi e particolarmente sofisticati. Lo stesso dicasi per protesi robotiche, arti bionici ed esoscheletri, che hanno aperto scenari impensabili solo fino a qualche decennio fa per diverse disabilità. Le chiamano “tecnologie integrative” e con esse stiamo imparando a convivere. In occasione del Convegno si potranno, in particolare, verificare dal vivo alcuni ausili, frutto della ricerca avanzata del Centro Protesi INAIL di Budrio, dove la scienza è al servizio dei deficit umani.

L’invito è rivolto ai professionisti e agli operatori delle diverse branche della salute, ma anche ai giovani che sempre più si dovranno confrontare con nuove professionalità ad alta tecnologia, anche come sbocchi professionali e lavorativi. Tutti comunque potranno partecipare e formulare domande su scenari inediti e affascinanti, che già oggi incidono sui nostri stili di vita.

Quello che verrà presentato nel prossimo Convegno è soltanto il primo ambito di ciò che potremmo definire “postumanesimo”, cioè quello inerente i rapporti tra uomo e scienze biotecnologiche, con tutte le possibili interazioni tra profilo umano e quello robotico, sino ad arrivare a figure non più fantascientifiche quale quella del cyborg, cioè un essere in parte biologico ed in parte meccanico. Si tratta cioè del “postumanesimo meccanico”, che supera anche il confine ultimo delle leggi biologiche.

A motivo della complessità dei temi affrontati, si può già ora anticipare che il prossimo Convegno, incentrato sulle innovazioni e opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale e dalla Robotica, avrà un suo sviluppo in un 3° Incontro, che si svolgerà nella prossima primavera sempre a Pomposa, e che affronterà i risvolti etici di questo processo, all’interno di una cultura che non tollera più i limiti della persona umana e in una “crisi antropologica” e di messa in discussione dell’identità della persona. Si è quindi condotti ad interrogarci se e in quale misura queste innovazioni tecnologiche, affascinanti ed estremamente utili, ci pongono sulla frontiera di un “nuovo umanesimo”.

Padre Augusto Chendi

Pubblicato sull'edizione de “la Voce di Ferrara-Comacchio" del 4 ottobre 2019

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