• Redazione

Ringraziamenti dalla Diocesi ucraina di Sambir-Drohobych e appello della Caritas

Con una lettera inviata ieri, 8 marzo, all’Arcivescovo S. E. Mons. Gian Carlo Perego, il Vescovo ucraino S. E. Mons. Yaroslav Pryriz ha voluto esprimere “la sincera gratitudine al clero, religiosi e tutti i fedeli dell’arcidiocesi di Ferrara-Comacchio per gli aiuti umanitari che l’Eparchia di Sambir-Drohobych ha recentemente ricevuto. Alimentari, indumenti, medicine ed altre cose spedite da voi sono estremamente importanti in questo preciso momento”. Il Vescovo Yaroslav descrive la situazione tragica della gente che transita dalle sue parrocchie per raggiungere il confine polacco - decine di chilometri di code - e l’attività svolta dalla sua Caritas diocesana per aiutare gli sfollati. Conclude ringraziando il popolo italiano che “ha teso la mano” al popolo ucraino in questa dura lotta per la libertà.


Caritas Diocesana di Ferrara-Comacchio

In questo quadro di grande sofferenza e di estrema necessità la risposta al recente appello della Caritas Diocesana di Ferrara-Comacchio è stata molto buona. La generosità di tanti ha permesso di allestire le prime strutture attrezzate per l’ospitalità delle famigli ucraine in arrivo. Tuttavia l’emergenza umanitaria è solo all’inizio, per cui Caritas rinnova il suo appello alla solidarietà in due modi specifici:


1- una raccolta fondi sul Conto Corrente intestato a Caritas Diocesana di Ferrara-Comacchio IT15E0538713005000002957007 Causale: EMERGENZA UCRAINA (vd allegato CC Caritas)


2- un aiuto per l’allestimento di strutture di accoglienza delle famiglie (nuclei

monogenitoriali di mamme con bimbi) in fuga dalla guerra.

Per verificare le necessità attuali inviare una mail a caritasfe@libero.it


Riferimento Caritas Diocesana di Ferrara - Comacchio

Direttore Paolo Falaguasta

Via Brasavola 19, 44121 Ferrara

Tel. 0532 740825

www.caritasfe.it

Post recenti

Mostra tutti

In riferimento a ciò che è accaduto nella parrocchia di Goro, riguardo alla preparazione dei candidati ai sacramenti, e a quanto è stato riportato dalla stampa locale, l'Arcidiocesi di Ferrara-Comacch