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Libano, l'impegno della Chiesa di Ferrara-Comacchio per la popolazione di Beirut


Grazie ai fondi dell'8x1000.

È possibile aiutare tramite un versamento alla Caritas diocesana


Oggi la Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana (CEI) ha deciso lo stanziamento di 1 milione di euro dai fondi 8x1000 che i cittadini destinano alla Chiesa cattolica, per dare il proprio sostegno al Libano a quasi una settimana dalle terribili esplosioni che hanno martoriato Beirut.

Ieri il Papa nel corso dell'Angelus ha espresso il proprio cordoglio: "La catastrofe di martedì scorso chiama tutti, a partire dai libanesi, a collaborare per il bene di questo amato Paese", sono state le sue parole.


Lo stanziamento della Chiesa sarà utilizzato a sostegno dei piani di intervento d’emergenza di Caritas Libano, tramite Caritas Italiana, per i prossimi 12 mesi. Un primo stanziamento è stato già inviato per far fronte ai primissimi bisogni (generi alimentari, farmaci, kit per l'igiene personale, manutenzione degli edifici e molto altro), e ne seguiranno altri in base alle esigenze e alle disponibilità, per l'assistenza umanitaria ma anche di riabilitazione, accompagnamento e sostegno al reddito per le fasce più povere e vulnerabili della popolazione, oltre alla gestione del conflitto e alla riconciliazione.

E’ possibile sostenere gli interventi di Caritas Italiana, utilizzando le seguenti coordinate bancarie:

Intestatario: Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio - IBAN: IT06L0538713005000000012559 - Causale: EMERGENZA LIBANO

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