• Redazione

Il 24 luglio la memoria del Beato Giovanni Tavelli da Tossignano

S. Messa con l'Arcivescovo alle ore 18 nell'omonima chiesa di via Comacchio



Domenica 24 luglio si celebra la memoria del Beato Giovanni Tavelli da Tossignano. L’Arcivescovo Mons. Gian Carlo Perego presiederà alle ore 18, la S. Messa nella chiesa parrocchiale a lui dedicata (Parrocchia del Beato Tavelli da Tossignano - Via Comacchio 260, Ferrara).


Cenni biografici

Giovanni Tavelli, nato a Tossignano d'Imola nella seconda metà del 1386, entrò nell'Ordine dei Gesuati (poi soppresso) interrompendo gli studi di giurisprudenza a Bologna. 

Il 28 ottobre 1431 fu nominato vescovo di Ferrara, ma dovette intervenire papa Eugenio IV con una lettera privata, per farlo accettare. Il 27 dicembre dello stesso anno fu ordinato sacerdote e vescovo nella medesima cerimonia. Visitò sei volte la diocesi e lasciò varie opere di tipo ascetico e biblico. Partecipò ai Concili di Basilea e di Ferrara-Firenze, dove si discusse circa l'unità dei cristiani. Gli furono attribuiti eventi miracolosi, come il salvataggio di Ferrara dall'inondazione del Po. Nel 1443, in collaborazione con i Marchesi d'Este, fondò l'Arcispedale Sant'Anna, dopo aver provveduto ai malati di peste. Fu venerato dai fedeli subito dopo la sua morte, avvenuta a Ferrara il 24 luglio 1446. Papa Clemente VIII approvò il suo culto, confermato da papa Benedetto XIV. 

Solo nel ventesimo secolo si procedette a vagliare la sua effettiva e perdurante fama di santità secondo i criteri moderni: il processo diocesano si concluse il 24 luglio 1995. Il 23 gennaio 2020 papa Francesco autorizzò la promulgazione del decreto relativo a riconoscimento delle virtù eroiche di Giovanni Tavelli da Tossignano, i cui resti mortali sono venerati sotto l'altare del Crocifisso nella chiesa di San Girolamo a Ferrara.