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Campanile di Pomposa, nove piani di splendore

Ad agosto e settembre visite guidate nella Torre campanaria dell'Abbazia di Pomposa, a cura di Ass. "Buonincontro" ed Emporio solidale "Il Mantello". Ecco il fascino di un luogo immerso nella storia e nella spiritualità


di Annalisa De Martis

Quante esperienze e quanta meraviglia possono attraversare la vita di ognuno, se solo le orecchie del cuore sono disposte ad ascoltare! Diciamo ascoltare perché la meraviglia ha il suo suono e le esperienze chiamano a voce alta. A guardar bene può esserci accaduto tante volte, ma non sempre siamo stati reattivi. Ciò di cui vi raccontiamo non può non essere udito. Accanto la strabiliante abbazia di Pomposa, si erge indomita una torre campanaria che suona per noi e ci chiama: ci chiama ad una sosta, ad una preghiera o ad un canto.

Questa torre ha sulle spalle tanta storia. E’ altissima e luminosa. E’ testimone di tanto lavoro ad opera dei benedettini, che hanno consentito la trasmissione della conoscenza oltre il buio del medioevo. Sono nove piani di luce crescente, fino al bagliore nell’ultimo piano, luce studiata nei secoli e giustificata dalla scienza.

La leggerezza è la spiegazione di tutto, la torre si fa via via più leggera e alla sua cima non teme cedimenti. Guardando fuori verso l’infinito troveremo un nuovo posto nel mondo e lo appunteremo nella nostra memoria. Potremo scoprire la lunga storia di pellegrini in cammino e di monaci intenti a vivere e a pregare. Alla torre son passati mercanti, musici, poeti e uomini di chiesa. Salendo incontriamo la storia di poveri e di ricchi che la paura del futuro non ha fermato, ma invitato alla sfida, alla ricerca, al dialogo. Vi consegniamo una duplice esperienza. La prima è di tipo storico, precisa nei riferimenti e ricca di suggerimenti. La seconda coinvolgerà lo spirito. Vi suggeriamo di notare la luce crescente e di porre l’ascolto oltre il rumore circostante: arriverà al vostro cuore un canto di voci che sommesse si faranno via via più alte e gioiose. Sarà un canto degli angeli che, come Dante Alighieri ci spiega nel suo Paradiso, ci accompagnano se viviamo nell’amore. I cori angelici sono nove come i piani che salirete" e nel silenzio del mondo" sentiremo "echi d’infinito". La meta sarà amore, sarà pace e sarà un’immagine della Madre bellissima alla quale, se vorrete, potrete consegnare un messaggio del cuore, una preghiera, un desiderio, una richiesta, un...grazie !