E il 7 agosto don Roberto Sibani ha ricevuto nel Comune brasiliano la cittadinanza onoraria

Dal 17 ottobre al 17 novembre torna a Ferrara l’appuntamento annuale con il “Mercatino della Fantasia”, l’iniziativa per finanziare progetti solidali per Parauapebas in Brasile.Promotore del Mercatino e del progetto solidale “Cammino di Fraternità” (che compie 30 anni) è don Roberto Sibani, parroco di Pilastri e Burana (nel bondenese). Quest’anno il Mercatino sarà in piazzetta Schiatti, 7 (chiostro grande di San Paolo), per sostenere il 72° Progetto in terra brasiliana, per la precisione il Centro Comunitario Parrocchiale “Lorena Lima”, un Centro educativo per la nonviolenza. Il Mercatino sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle 18.

Al Mercatino don Sibani sarà aiutato da vari volontari, fra cui i quattro nuovi giovani missionari, arrivati a Pilastri da Parauapebas lo scorso 10 settembre: Dhayllana Alícia, 22 anni; Milena Silva Souza, 21 anni; Renan Furtado de Sousa, 33 anni; Viviane de Sousa, 32 anni.

E anche quest’estate don Sibani è stato a Parauapebas per il suo annuale periodo missionario. Un momento indimenticabile è stato la sera del 7 agosto nel Plenarinho della Camera Municipale di Parauapebas, con la cerimonia solenne, presieduta dal Presidente Anderson Moratorio, per consegnare a don Roberto Sibani (da 30 anni chiamato affettuosamente “Padre Robertinho”) il titolo di Cittadino Onorario di Parauapebas su indicazione del vereador (Assessore) Alex Ohana, su proposta di Neia Rabelo e con voto unanime del Consiglio Comunale. «Il tutto è iniziato con l’arrivo delle persone che hanno riempito completamente gli spazi a disposizione», è scritto su “Gente di Fumana”, rivista delle parrocchie di Pilastri, Burana, Gavello e Scortichino. «Padre Robertinho è entrato con l’immagine di Nossa Senhora de Nazaré come eloquente segnale di devozione e affidamento ed è stata posizionata sul tavolino accanto alla targa di nomina. Momento unico ed emozionante. La Cerimonia è iniziata con la chiamata nominale al tavolo del Presidente Anderson Moratorio, del Velhador Alex Hoana, del festeggiato Padre Robertinho Sibani, di Padre Cosme Ferreira, della dottoressa Magdalena Torres, di Suor Joseana Pereira Carvalho e di Padre Edvan Oliveira Silva. La cerimonialista ha letto la motivazione della convocazione ai presenti: “riconoscimento di tutto l’amore, la dedizione, il lavoro sociale e i servizi resi alla nostra città. Una notte di gratitudine e festa per la storia che ha costruito con noi”. Hanno preso poi la parola tutte le persone del tavolo che hanno sottolineato l’importanza di questo Titolo e hanno ricordato vari aspetti della vita di Padre Robertinho. A seguire sono stati messi in onda l’Inno brasiliano e quello della città di Parauapebas. Dopo la proiezione di un video preparato nella mattinata da un reporter della Camera Municipale la consegna della Targa in un clima di impressionante ovazione. La parola è poi passata a Padre Robertinho che ha espresso la gioia di questo titolo da condividere con un grandissimo numero di persone. Dopo l’inno d’Italia si è passati al rito delle foto e il tutto si è concluso con un rinfresco offerto dal Presidente della Camera».

Un altro momento particolarmente significativo dell’estate missionaria in Brasile di don Sibani è stato il 18 giugno la giornata di condivisione vissuta all’interno del Carcere Maschile di Parauapebas: «Tutto quello che ho vissuto nell’incontro con i carcerati si è ben collegato al giorno successivo nella Celebrazione del Corpus Domini», spiega don Sibani. Inoltre, il 26 giugno la Concelebrazione in lingua italiana, il 5 luglio  l’incontro per far conoscere i 72 Progetti del Cammino di Fraternità e il 3 agosto l’inaugurazione del Centro Comunitario Parrocchiale “Lorena Lima”.

Andrea Musacci

Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 26 settembre 2025 

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