Da 4 anni collaboratrice de la Voce, si è spenta a 69 anni la Domenica delle Palme, dopo una breve malattia

Lo scorso 29 marzo, Domenica delle Palme, è tornata al Padre Micaela Torboli, 69 anni, nostra collaboratrice da oltre 4 anni. Torboli si è spenta dopo una grave malattia durata pochi mesi.

Torboli, cultrice di Storia dell’Arte Medievale e Moderna, per quasi cinque anni ha scritto settimanalmente (a parte rari casi) sul nostro Settimanale diocesano articoli, recensioni e approfondimenti nell’ambito storico-artistico, sempre con la precisione, passione e sapienza che la contraddistinguevano. Non solo la Voce ma Ferrara tutta perde quindi una studiosa e saggista innamorata della sua città e del patrimonio storico e artistico estense, e non solo.

Finché ha avuto le forze, ha continuato a inviarci suoi articoli per la Voce: l’ultimo sul nostro Settimanale è uscito nell’edizione del 19 dicembre 2025, col titolo Paolo Giovio e quei 400 ritratti da lui collezionati: una mostra a Como. Il penultimo sulla nostra rivista, invece, è uscito nell’edizione del 12 dicembre 2025, col titolo Bartolomeo Cesi. Pittore felsineo legato alla Certosa. Il primo articolo di Torboli sulla Voce – col titolo Quegli stemmi araldici così ricchi e affascinanti. “Madonna con il bambino, San Nicola e il devoto Pietro Lardi” – è uscito nell’edizione del 7 gennaio 2022. Qui potete trovare una selezione dei suoi articoli.

Torboli è stata anche autrice di libri, fra cui Il serpente e la rondine: palazzo Contughi-Gulinelli di Ferrara nei percorsi della storia (Centro stampa Comune di Ferrara, 1998); Il duca Borso d’Este e la politica delle immagini nella Ferrara del Quattrocento (Cartografica, 2007); Diamante! Curiosità araldiche nell’arte estense del Quattrocento (Cartografica, 2010);Ferrara nera. Quattro passi del delitto (Cartografica, 2012);con Carlo Bassi ha redatto la voce “Ferrara” nelle Guide Rosse e nelle Guide Verdi del Touring Club Italiano. Per il Comune di Ferrara ha schedato l’intero patrimonio artistico contenuto in Palazzo Renato di Francia e nel complesso di Sant’Antonio in Polesine. Oltre che con la Voce, ha collaborato con la Nuova Ferrara, Il Tirreno di Livorno, la Gazzetta di Modena.

È stata anche autrice di diversi contributi in riviste scientifiche o comunque tematiche: ad esempio, Nobilissimo Sepolcro. Il sarcofago di Prisciano Prisciani nella Certosa di Ferrara. Fonti e documenti, in Musei ferraresi, XIX;La formica e la testuggine. L’epigrafe di casa Achille Pozzati di Via della Ghiara a Ferrara, in Atti e memorie della Deputazione provinciale ferrarese di storia patria, serie V, volume I, Baraldini ed. e stampe, Finale Emilia, 2021.

Nel settembre del 2023, nella Sala Agnelli della Biblioteca Comunale Ariostea di Ferrara ha tenuto la conferenza dal titolo Carbaxi 1923-2017, dedicata all’amico architetto Carlo Bassi e allo scambio epistolare (cartaceo e via email) tra i due, nel centenario della nascita di Bassi.

Nel prossimo numero ospiteremo alcuni ricordi a lei dedicati.

(Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 3 aprile 2026)

 

(Foto di Lorenzo Cutuli)

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