Gli appuntamenti estivi all’insegna dell’impegno e della vicinanza ai più fragili grazie alla Società di San Vincenzo De Paoli: i prossimi mercatini il 15 luglio a Lido Di Spina e il 24 luglio a Lido degli Estensi
L’estate ai Lidi di Comacchio si colora di solidarietà: la Conferenza “San Cassiano e Immacolata Concezione” del Consiglio Centrale di Ferrara della Società di San Vincenzo De Paoli partecipa a tre degli appuntamenti serali con i mercatini. Il primo si è già svolto a Porto di Garibaldi, il prossimo si terrà il 15 luglio a Lido Di Spina e infine il 24 luglio toccherà a Lido degli Estensi.
Una proposta carica di significato con tre serate all’insegna dell’artigianato locale, della condivisione e soprattutto dell’impegno verso chi vive situazioni di fragilità.
«Il proposito è di sostenere la “Casa della Serenità” e la “Piccola Casa del Povero”, due realtà di accoglienza attive da oltre 40 anni nel territorio comacchiese, che oggi necessitano di importanti interventi di ristrutturazione per poter continuare a garantire ospitalità a chi ne ha più bisogno» spiega Cecilia Cinti, Presidente della Conferenza “San Cassiano e Immacolata Concezione” di Comacchio.
UNA RETE DI ACCOGLIENZA SILENZIOSA
La Casa della Serenità ospita attualmente 12 donne: anziane sole, giovani madri con bambini, donne che hanno vissuto la durezza della guerra o situazioni di grave disagio abitativo. Gli alloggi – 8 monolocali e 4 bilocali – rappresentano per loro non solo un tetto, ma un luogo protetto dove riprendere fiato e ricostruire una quotidianità.
La Piccola Casa del Povero, composta da 5 monolocali, accoglie uomini soli in condizioni di vulnerabilità. Entrambe le strutture offrono ospitalità gratuita: «Prevediamo un contributo simbolico commisurato alle possibilità di ciascuno», spiega Cecilia Cinti.
Nate negli anni ’80, le due strutture di accoglienza hanno subìto nel tempo interventi di manutenzione ordinaria. Oggi però, l’usura, gli eventi climatici estremi e il mutare delle esigenze abitative impongono lavori urgenti e straordinari con il rifacimento dei tetti, danneggiati da infiltrazioni, il miglioramento del comfort abitativo e degli adeguamenti che contribuiscono a promuovere la socializzazione tra gli ospiti e il benessere psicofisico.
TRE OCCASIONI PER FARE LA DIFFERENZA
I mercatini serali saranno un momento di festa e incontro, ma anche un’opportunità concreta per fare del bene.
Le bancarelle di abbigliamento, artigianato, oggettistica, idee regalo e creazioni solidali allestite dai volontari della Conferenza “San Cassiano e Immacolata Concezione” offrono ampia scelta e il ricavato contribuirà alla ristrutturazione delle due case e alle altre attività.
«L’iniziativa punta a coinvolgere residenti, turisti, volontari e operatori locali, in un gesto semplice ma dal valore profondo: aiutare chi è in difficoltà. Intanto possiamo dire che la prima serata è andata bene. Diversi turisti si sono fermati e abbiamo potuto far conoscere l’Associazione», racconta la Presidente Cinti.
UN VOLONTARIATO CHE ENTRA NELLE CASE
La Conferenza conta 18 soci e svolge anche un’intensa attività di sostegno alimentare grazie al Banco Alimentare. «Siamo noi a far visita a chi è in difficoltà. La visita a domicilio è una caratteristica distintiva della Società di San Vincenzo De’ Paoli e ogni giorno cerchiamo di portarla avanti con cura e dedizione», evidenzia ancora Cinti.
EDUCAZIONE, FAMIGLIE, COMUNITÀ: UN IMPEGNO A TUTTO CAMPO
Oltre alle case di accoglienza, la Conferenza sostiene la scuola dell’infanzia paritaria Nostra Signora di Lourdes e collabora con le religiose dell’Opus Maria Regina.
Da quest’anno, ha preso il via anche una collaborazione con l’I.I.S. Remo Brindisi di Lido degli Estensi, con l’assegnazione di due borse di studio, una delle quali destinata a un’intera classe per permettere la partecipazione collettiva alla gita scolastica. «Vedere anche negli occhi dei più giovani, gioia e gratitudine, non ha eguali», prosegue Cinti.
UN’EREDITÀ DI CARITÀ CONCRETA: SAN VINCENZO DE PAOLI E FEDERICO OZANAM
La Società di San Vincenzo De Paoli si fonda sull’insegnamento di San Vincenzo De Paoli che considerava la carità non solo come dono, ma come dovere morale verso il prossimo, soprattutto verso i più poveri e invisibili.
Il fondatore della Società, Federico Ozanam, giovane intellettuale francese, aveva fatto della carità organizzata e attiva la sua missione. Secondo lui, il cristianesimo doveva essere testimoniato con gesti quotidiani, con il servizio diretto ai bisognosi, e con la promozione della dignità umana.
A Comacchio, questo spirito continua a vivere nel lavoro silenzioso ma instancabile dei volontari che offrono accoglienza, ascolto e vicinanza a chi è rimasto indietro.
UN INVITO APERTO A TUTTI
«Queste tre serate non sono solo un evento, ma una chiamata collettiva alla solidarietà. In un tempo in cui l’estate è solo sinonimo di divertimento, la Società di San Vincenzo De Paoli non si ferma e non smette di invitare ciascuno ad aprire lo sguardo verso l’altro. Verso chi ha più bisogno. Un gesto semplice, come acquistare un oggetto artigianale, può contribuire a cambiare la vita di qualcuno», afferma ancora Cinti, che conclude: «Visitare i mercatini significa abbracciare il valore della solidarietà e contribuire a un progetto che dona speranza e dignità a chi non ha più nulla».
(Comunicato a cura di Società di San Vincenzo De Paoli)
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