Sabato 25 luglio a Spello quattro ferraresi hanno presentato la mostra “Nulla è per caso” dedicata alla serva di Dio: un incontro non nostalgico ma aperto all’avvenire e alla comunione
di Patrizio Fergnani
La stradina in salita che porta verso San Girolamo (accanto al cimitero di Spello) ha acceso le luci della memoria: eravamo di nuovo in un luogo speciale per la nostra storia individuale e famigliare. Come Laura e Guido (Boffi, il fidanzato di Laura, ndr), anche mia moglie e io avevamo vissuto lì momenti forti di fede e condivisione nella prima metà degli anni ‘80.
Entrando nel chiostro, per un attimo l’ho rivisto affollato di giovani accaldati ed entusiasti che, dopo il lavoro quotidiano, si confrontavano con Carlo Carretto e i suoi confratelli: storie e speranze che si intrecciavano alla ricerca della presenza di Dio nell’esperienza quotidiana.
Mi sembra di essere ancora lo stesso, nel desiderio del «deserto nella città»: il tempo davanti alla semplice tomba di Carlo non sa di nostalgia ma, piuttosto, di sguardo attento che continua nel presente.
Con Mario e Giovanna (Mario Ansaloni e Maria Giovanna Leonardi, ndr) incontriamo il gruppo “Famiglia e Vita” dell’Azione Cattolica nazionale: coppie di fidanzati in un bel percorso formativo insieme a Emanuela Gitto, vice presidente nazionale del Settore Giovani, e don Michele Martinelli, assistente nazionale.
- La mostra a Spello
- La tomba di Carlo Carretto
Conoscono benissimo la storia di Laura: venerdì sera vengono proposti brani scelti da loro fra i testi di Lettere di una fidanzata: spunti per la vita di coppia, intercalati con momenti di riflessione e proposte musicali. Ci sentiamo veramente a casa: Laura è un dono attuale e poterlo condividere ha davvero un sapore di famiglia viva.
Sabato allestiamo la mostra in un lato del portico che sembrava costruito apposta per dare spazio all’incontro con Laura. L’arrivo di Guido e di Elvira completa il gruppo dei “testimoni”, pronti per l’inaugurazione della mostra prevista alle 18.
Insieme ai dieci pannelli della mostra parliamo anche della conclusione della fase diocesana della causa di santità di Laura, nella speranza che la Santa Sede si attivi in tempi ragionevoli. Presentiamo il sito www.lauravincenzi.org e facciamo ascoltare la canzone Laura canta insieme a noi.
L’intervento di Guido aiuta tutti a dare un senso vivo e attuale alla “santità della porta accanto” incarnata da Laura: vivere pienamente la propria storia nella fiducia in Dio che diventa energia vitale di impegno e fiducia, senza cedere al fatalismo e alla rassegnazione.
La franchezza e la tenerezza del confronto serale con Guido hanno coronato l’incontro ravvicinato con Laura e con chi ha avuto la fortuna di fare un pezzo di strada insieme a lei: ancora adesso siamo chiamati a cercare, insieme, il senso della fede vissuta nella storia di ciascuno.
Sono stati giorni speciali e intensi: ritrovarsi a Spello insieme a Laura, a Carretto e al presente/futuro dell’Azione Cattolica ci ha regalato consapevolezza e un segno concreto di speranza per il futuro… “Nulla è per caso”.
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