Il Centro Culturale “l’Umana Avventura” e la Comunità Shalom organizzano per la sera dell’8 luglio nella Basilica di san Giorgio fuori le Mura la presentazione del libro “Tu ed io. Incontri, musica e vita”. L’autore, per l’occasione, eseguirà anche alcuni brani dal vivo

Il giorno 8 luglio alle ore 21 nel chiostro della basilica di San Giorgio fuori le Mura, a Ferrara, il Centro Culturale “l’Umana Avventura” e la Comunità Shalom propongono alla città la presentazione del libro “Tu ed io. Incontri, musica e vita” del pluripremiato pianista e compositore brasiliano Marcelo Cesena. L’autore, che sarà presente ed eseguirà dal vivo alcuni dei suoi brani, svelerà attraverso una serie di “racconti musicali” come gli incontri apparentemente fortuiti, le storie di vita e la bellezza del creato possano trasformarsi in composizioni capaci di scuotere l’anima nella riscoperta di quella Presenza che si dona all’esistenza e la abbraccia inaspettatamente nelle circostanze più disparate.

Un percorso narrativo e spirituale dedicato a chiunque cerchi, oltre le note e le parole, una risposta alle domande più profonde del cuore.

Di seguito, una presentazione dalla prefazione del libro:

«Non si tratta di una cronaca di successi artistici, ma di una costellazione di incontri provvidenziali e circostanze apparentemente casuali che, sotto lo sguardo di Marcelo, rivelano un disegno profondo. Che si tratti del silenzio vibrante di una comunità di recupero, del dolore dignitoso in un ospedale o dello stupore davanti alla maestosità della natura, Marcelo possiede un’intuizione rara, ovvero la capacità di cogliere l’Eterno nel frammento. Le sue intuizioni non sono mai astratte speculazioni intellettuali, ma nascono sempre da un impatto vivo con la realtà, da quel “Tu” che lo interpella e lo spinge a cercare una risposta attraverso i tasti del pianoforte. “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, suggerisce Proust ed è esattamente questo che Marcelo fa: non cerca l’esotico, ma trova lo straordinario nell’incontro col cuoco di una comunità di recupero o nella lettera di un marinaio in Iraq. C’è poi un ulteriore aspetto che rende la figura di Marcelo unica nel panorama contemporaneo: la sua straordinaria capacità di educare attraverso la musica. Per lui, il concerto non è mai un’esibizione solitaria di virtuosismo, ma un atto educativo nel senso più nobile del termine, proprio come sosteneva Ludwig van Beethoven: “La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza e filosofia”. Marcelo non spiega la vita, la fa risuonare, permettendo all’ascoltatore di riconoscere i propri desideri più veri, un educere, un trarre fuori dall’ascoltatore domande e speranze spesso sopite».

Marcelo educa insegnandoci l’ascolto, non solo delle note, ma della vita stessa e ci ricorda come ognuno, perfino l’artista, non può farsi da solo ma è il frutto di innumerevoli relazioni e del sostegno incondizionato e gratuito di molte persone, amici che rendono prossimo e amico il volto del Mistero che domina la vita.

Centro culturale “l’Umana Avventura”

Comunità Shalom Ferrara

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