Il volume con gli articoli di Gian Pietro Zerbini appena pubblicato come Quaderno CEDOC-SFR: il lungo cammino nell’unità

È disponibile da alcuni giorni il volume di Gian Pietro Zerbini dal titolo “La Chiesa di Ferrara-Comacchio nei suoi primi quarant’anni 1986-2026”. Si tratta di una raccolta di suoi articoli scritti per “La Nuova Ferrara” dopo l’unione delle due Diocesi edita da CEDOC SFR (Centro documentazione della Parrocchia di Santa Francesca Romana) come Quaderno CEDOC SFR n. 57.

Il motivo della ricorrenza è semplice: risale al 30 settembre 1986 lo storico provvedimento di fusione dell’Arcidiocesi di Ferrara e della Diocesi di Comacchio e il decreto della Congregazione dei Vescovi.

Una fusione non scontata e non sempre facile. Nella sua prefazione, don Andrea Zerbini – storica guida di Santa Francesca Romana e Responsabile del CEDOC – prende le mosse da tre profeti – Zaccaria, Ezechiele e Geremia – per riflettere su come «il sogno di Dio non viene meno anche in un contesto di povertà e di divisione, egli dona il coraggio dell’unità nella diversità perché, direbbe il profeta Geremia, egli vigila sulla sua Parola per realizzarla (1,11-12)».

Nel 1987 sulla Voce don Giulio Zerbini scriveva: «Ci vorrà il coraggio di riconoscere che anche prima dal punto di vista della pratica religiosa, delle vocazioni, del costume morale e del potere politico economico, Ferrara e Comacchio erano due povertà. E ora, messe insieme, non fanno di per sé una ricchezza.Però possono diventare una forza attraverso l’unità, la capacità di una comune progettazione pastorale e una più razionale distribuzione delle persone e dei mezzi.Centocinquanta preti ancora validi non sono pochi per una diocesi di trecentomila persone. Forze laicali ne esistono molte, anche in campo giovanile, come ha dimostrato la visita pastorale e anche la festa dei giovani dell’11 aprile. Per dirla con il Papa, bisognerà respirare con tutti e due i polmoni».

L’anno 1986 era già di per sé un anno significativo, con l’inizio del Sinodo diocesano e la visita pastorale dell’allora vescovo Maverna, primo impegno della neonata Arcidiocesi. «In questi “primi quarant’anni” il sinodo diocesano come del resto la ricezione conciliare nella nostra chiesa hanno avuto un percorso simile a quello di un fiume carsico che per un tratto riemerge e poi torna a nascondersi per riemergere di nuovo». E oggi viviamo – fra le tante – la sfida delle nuove Unità pastorali e della prossima Visita pastorale del nostro Arcivescovo, che ha visto in questo inizio anno l’avvio degli incontri preparatori. Il libro di Gian Pietro Zerbini inizia con un articolo dedicato a don Alberto Dioli, «vivido esempio di Chiesa missionaria ed evangelica» e si conclude con la recente chiusura dell’anno centenario della chiesa della parrocchia del Perpetuo Soccorso a Ferrara. Nel volume, l’autore ha inserito anche i testi degli interventi di papa Giovanni Paolo II quando enne in visita a Ferrara, Pomposa, Comacchio ed Argenta il 22-23 settembre 1990.

Per informazioni: http://santafrancesca.altervista.org/biblioteca.html

(Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 3 aprile 2026)

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