Il 28 marzo, vigilia della Domenica delle Palme, compiranno un cammino nei tre Monasteri cittadini. Poi, Santa Messa col Vescovo. Ecco il loro racconto
Quest’anno il Monastero benedettino di Sant’Antonio in Polesine a Ferrara è in festa per celebrare un anniversario molto significativo: gli 800 anni dalla nascita della Beata Beatrice d’Este, figura profondamente legata alla storia spirituale della nostra città e della comunità monastica. Per valorizzare al meglio questa importante ricorrenza, come équipe di Pastorale Giovanile della nostra Arcidiocesi abbiamo pensato di collegare questa celebrazione al tradizionale ritrovo diocesano della Vigilia della Festa delle Palme. L’invito è quindi rivolto a tutti i giovani della Chiesa di Ferrara-Comacchio, che sono attesi sabato 28 marzo a partire dalle ore 15.30 per vivere insieme un momento di incontro, scoperta e condivisione.
L’intento dell’iniziativa è quello di offrire ai ragazzi e alle ragazze un pomeriggio diverso dal solito, che permetta loro di avvicinarsi e conoscere più da vicino un “mondo” nascosto e lontano dai riflettori: quello della vita contemplativa. Il programma prevede infatti un percorso che attraverserà le tre realtà monastiche di clausura presenti nella città di Ferrara. Il cammino inizierà dal Monastero di Sant’Antonio in Polesine, proseguirà poi nel Monastero di Santa Madre Teresa nella trasverberazione del cuore dove vive la comunità delle Carmelitane Scalze e si concluderà nel Monastero del Corpus Domini, dove risiedono le Sorelle Clarisse.
Proprio da quest’ultimo Monastero prenderà avvio, alle ore 17.30, la tradizionale processione delle Palme, momento centrale della giornata. La processione si snoderà attraverso le vie della città fino a raggiungere la Basilica di San Francesco. Qui, come momento conclusivo dell’incontro, verrà celebrata la Santa Messa presieduta dal nostro Arcivescovo mons. Gian Carlo Perego.
Durante il percorso fra i monasteri, i giovani avranno inoltre l’opportunità di ripercorrere alcuni dei momenti più significativi della vita di San Francesco d’Assisi. Quest’anno ricorrono infatti gli 800 anni dalla sua nascita al cielo, un anniversario che rende ancora più preziosa la possibilità di lasciarsi guidare dal suo esempio. La figura di Francesco sarà il filo conduttore dell’intero pomeriggio e accompagnerà i tre interventi che le monache condivideranno con i partecipanti, offrendo testimonianze, riflessioni e spunti di vita spirituale.
Desideriamo infine condividere una breve riflessione personale. Siamo Alice, Roberta e Fabio, tre giovani che fanno parte dell’équipe di Pastorale Giovanile diocesana. Durante la preparazione di questa giornata abbiamo avuto il dono di riscoprire più da vicino le realtà monastiche presenti nel nostro territorio, spesso poco conosciute ma ricche di una grande profondità spirituale. Il nostro desiderio e la nostra speranza sono che anche noi, insieme ai nostri coetanei, possiamo vivere davvero un pomeriggio di fraternità, di ascolto e di condivisione, caratterizzato dalla semplicità e dall’autenticità che hanno contraddistinto la vita di Francesco d’Assisi.
Ci auguriamo che questo incontro possa diventare un’occasione per scoprire, anche se solo per un breve momento, la bellezza e il valore delle comunità claustrali della nostra città. Sono realtà preziose, silenziose e nascoste, ma la cui continua opera di preghiera rappresenta una sorgente di speranza e di quell’“Acqua Viva” per cui anche noi giovani siamo in cammino.
Alice, Roberta, Fabio
Équipe Pastorale Giovanile diocesana
(Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 20 marzo 2026)
(Foto Freepik)
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