Nel tardo pomeriggio dello scorso 23 luglio, all’Arcispedale Sant’Anna di Cona, dove era ricoverato da alcuni giorni per accertamenti, è tornato alla Casa del Padre fr. Graziano Marostegan, di anni 77, del Convento di San Francesco di Ferrara. Le esequie saranno mercoledì 30 luglio nella stessa Basilica di San Francesco a Ferrara (orario ancora da definire).
Fr. Graziano Marostegan era nato a Poiana Maggiore (Vicenza) il 21 aprile 1948, era entrato in seminario a Camposampiero (Padova) il 5 ottobre 1959; la sua professo temporaneo si era svolta a Padova-Santo il 4 luglio 1968, mentre la professo solenne sempre a Padova-Santo il 4 ottobre 1972.
Pubblichiamo di seguito il ricordo a lui dedicato inviatoci dall’OFS – Ordine Francescano Secolare di Ferrara.
«Carissimo Fra’ Graziano, che sorpresa ci hai fatto! Proprio quando sembrava che il tuo rientro in Convento fosse prossimo è arrivata la notizia che ci ha tanto sorpreso ed addolorato. Secondo il tuo stile te ne sei andato rapidamente e in silenzio.
Noi ci conoscevamo da quando sei arrivato nel Convento di Ferrara, ma la nostra amicizia e sintonia è sbocciata solo qualche anno fa quando a volte ci fermavamo a parlare di noi e di argomenti vari. Ho scoperto così, sotto un’apparenza burbera e distaccata, una persona profondamente attenta alle persone e vicina a ciascuno soprattutto quando intravedevi delle difficoltà. Allora con qualche battuta, qualche perla di saggezza, qualche video o messaggio offrivi a modo tuo sostegno e incoraggiamento. Era evidente che avevi grande attenzione e affetto per la tua Comunità, per la quale ti impegnavi ad organizzare e curare ogni aspetto della vita quotidiana: dalla cucina alla spesa, all’orto, al pollaio…addirittura il tuo orto, organizzato come si faceva in campagna nel passato, nelle giornate del Fai attirava molti visitatori…
Negli ultimi anni eri costretto a portare lo zaino con l’ossigeno e si vedeva che la tua energia era alquanto diminuita, ma non per questo avevi smesso di occuparti della tua Comunità con lo zelo e l’attenzione di sempre.
Schivo e modesto com’eri, non facevi apparire appieno il tuo lavoro, ma ora tutti noi e la tua Comunità vivremo ogni giorno la mancanza della tua presenza e avremo modo di apprezzare ancora di più la tua persona e il tuo operato.
Porteremo tutti nel cuore il ricordo di una persona che dietro la sua maschera di brontolone in realtà nascondeva un grande cuore aperto ai bisogni di tutti noi.
Grazie Fra’ Graziano! Ora che sei nell’«orto e nel giardino del Signore» goditi i loro profumi e colori mentre sei immerso nella contemplazione della Santissima Trinità!
Noi ti ricorderemo con affetto e riconoscenza e pregheremo per te, contando che anche tu dal Cielo continui ad occuparti della tua Comunità, del Convento e di ciascuno di noi.
Arrivederci in Paradiso…».
Angiolina Gallani e la Fraternità OFS
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