Torna l’appuntamento multietnico: sei giorni di conferenze, musica e convivialità a tavola

La comunità parrocchiale di Santa Maria Codifiume ospiterà la Festa della Concordia tra i Popoli all’inizio di maggio. Non sarà la prima volta che persone delle varie comunità linguistiche presenti nel territorio diocesano o migranti di varie associazioni e artisti stranieri vengono ospitati a Codifiume per eventi organizzati per iniziativa del parroco don Rodrigo Akakpo. 

Per la carica che egli riveste nell’ambito della Fondazione Migrantes e anche per le sue origini africane, egli è sempre incline a facilitare rapporti di aggregazione, conoscenza e contatti personali e professionali. In questo spirito egli ha dato l’impulso a tante iniziative rivolte a residenti locali e stranieri insieme, ma questa Festa della Concordia sarà diversa, innanzitutto perché si svolgerà in 6 date: 1, 2, 3 e 8, 9, 10 maggio. È stato scelto il tema della concordia perché tutti gli operatori in ambito religioso, umanitario, sociale e anche personale, ritengono che soltanto una giusta conoscenza tra le persone, con un vivace e continuo scambio di esperienze e testimonianze fatto con rispetto e in armonia, a monte di tutte le opinioni che ne scaturiranno, possano produrre i giusti fondamenti per una buona integrazione culturale, sociale e per la pace tra i popoli.

All’interno della chiesa dedicata a Santa Maria Maddalena, si svolgeranno le conferenze previste per i giorni della festa. Saranno trattati argomenti vari e comunque legati da aspetti che direttamente o indirettamente riguardano la pace, l’ecologia integrale, l’immigrazione e l’integrazione, con testimonianze dirette. Da queste emergeranno vari temi e, primo fra tutti, i cosiddetti “muri” burocratici e normativi che regolano la mobilità globale. Saranno inoltre presentate esperienze concrete di migrazione e accoglienza: il racconto del viaggio migratorio di Zakaria, dal Ghana all’Italia, che evidenzia gli ostacoli e i “muri” incontrati lungo il percorso; l’esperienza di Isuri, giovane donna srilankese, che condivide il proprio percorso di ricongiungimento familiare, le sfide legate all’inserimento in un nuovo contesto linguistico e culturale e la ridefinizione dei propri progetti di vita; e l’intervento di P. Olivier, che offre uno sguardo sul valore dell’accoglienza a partire dalla sua esperienza in Costa d’Avorio.

Le testimonianze saranno intervallate da momenti espressivi attraverso poesie e canzoni, utilizzati come strumenti narrativi ed emotivi per approfondire i vissuti legati al viaggio, alla separazione, all’incontro e alla speranza, favorendo un coinvolgimento più profondo dei partecipanti.

Il laboratorio si conclude con una dinamica partecipativa centrata sulla costruzione dei “ponti”, intesi come relazioni, atteggiamenti e pratiche di inclusione, con l’obiettivo di stimolare nei partecipanti una riflessione attiva sul proprio ruolo nella promozione di una società più accogliente e interculturale.

Sarà dedicato molto spazio anche alla musica, linguaggio universale che supera ogni barriera con immediatezza e coinvolgimento diretto di chi si pone in ascolto: a tal proposito, sono stati organizzati ben cinque spettacoli musicali del tutto gratuiti che avranno luogo all’aperto. Le musiche interpretate dai vari gruppi o orchestre che interverranno saranno rock, soul, blues e musica leggera italiana dagli anni ’60 ai giorni nostri.

Inoltre, proprio perché ogni momento di aggregazione e convivialità si conclude preferibilmente con una conversazione a tavola, la Festa della Concordia offrirà anche un’interessante esperienza gastronomica con un ricchissimo menu internazionale, all’interno dello stand gastronomico all’aperto, sotto il tendone già collaudato per altre iniziative parrocchiali.

Il gruppo dei volontari “Madonna dell’acero” e la parrocchia di Codifiume assieme a don Rodrigo confidano nella visita e nella partecipazione di molte persone.

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PROGRAMMA

1° maggio

* Ore 18 , conferenza “Oltre i muri – Testimonianze dal mondo” (Comunità Missionaria di Villaregia, don Akakpo).

* Ore 21.15, “Chitarre in scatola” (pop rock covers).

2 maggio

*Ore 18, conferenza “San Francesco d’Assisi e l’ecologia integrale” (Circolo Laudato si’ diocesano).

* Ore 21.15, “Mistress of rock (rock & blues).

3 maggio

* Ore 10.30, S. Messa per la pace.

8 maggio

* Ore 18, conferenza “Senza giustizia non c’è concordia – Sudan, Nigeria” (Fondazione Migrantes diocesana, don Akakpo).

* Ore 21.15, “The Blue Turtles” (Sting trial band).

9 maggio

*Ore 18, conferenza “Speranza di pace – Gerusalemme, Ucraina, Congo” (Circolo Laudato si’ diocesano).

* Ore 21.15, “Lost in trio” (pop/rock/soul in chiave acustica).

10 maggio

* Ore 10.30, S. Messa per le mamme e anniversari battesimi 2020-2025.

* Ore 14, gran chiusura con Orchestra Rossella Ross.

 

Per informazioni

Cell.: 393-1317054 (don Rodrigo Akakpo)

Mail: parrocchiacodifiume.fe@gmail.com

Sito web: www.migrantesdiocesiferrara.it

 

(a cura degli organizzatori)

(Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 1° maggio 2026)

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