“Da Nicea (325) a Voghenza (2025): fedeli e attuali sull’esempio di San Leone”: incontro pubblico al Centro Culturale Polivalente “Teatro Voghenza” giovedì 31 luglio

 

[Qui la locandina col programma completo della Festa patronale di San Leo]

 

Nicea (325): un Concilio lontano. O forse no…

Nel 325 d.C. a Nicea (attuale Turchia) aveva luogo la celebrazione del primo dei 21 Concili ecumenici che scandiscono la storia della Chiesa.

Che senso ha ricordare questo avvenimento svoltosi 1700 anni fa?

E, soprattutto, cosa implica il ricordo di questo Concilio, tanto lontano, per la nostra Diocesi, alle prese con situazioni apparentemente assai diverse da quelle di allora?

 

Una “conversazione familiare” e un duplice nesso

A questa domanda intende rispondere la “conversazione familiare” che don Carlo Giuseppe Adesso – dottore in storia della Chiesa dallo scorso gennaio – terrà a Voghenza il 31 luglio alle ore 21.

La scelta del luogo e del tema sono strettamente connessi, visto che il titolo dell’intervento sarà “Da Nicea (325) a Voghenza (2025): fedeli ed attuali sull’esempio di San Leone”. L’idea di fondo è che vi sia un nesso tra il Concilio di Nicea del 325 e l’oggi che viviamo come Chiesa diocesana ed universale. E tale nesso è dato dalla fedeltà al Simbolo di Fede (il “Credo”, per capirci!) elaborato dal Concilio di Nicea, arricchito/fissato dal successivo Concilio di Costantinopoli (381) e ripetuto ancor oggi, ogni domenica, nel bel mezzo della S. Messa.

Vi è però un secondo nesso – peculiare, unico, irripetibile – che congiunge Nicea e Voghenza/Ferrara-Comacchio. Tale nesso – storicamente diretto ed esplicito – è dato dalla testimonianza di San Leone, la cui festa si situa proprio all’indomani della conversazione del 31 luglio, e in vista della quale la conversazione è stata programmata. L’intervento sarà perciò una sorta di viaggio nella storia e nel tempo.

Un viaggio concreto, non concettuale, fatto di luoghi e di volti, di sì e di no, di santi e di empi, come la Storia della Chiesa dimostra ampiamente.

Partendo dal Concilio di Nicea del 325, don Carlo cercherà di mostrare il filo diretto che collega la celebrazione del primo Concilio della Chiesa a Voghenza/Ferrara-Comacchio nel segno di San Leone, che delle vicende sgorgate dal primo Concilio ecumenico divenne testimone ed attualissimo profeta.

 

Un percorso a tappe nel segno di San Leone

Sarà dunque un “percorso a tappe”, quello che don Carlo proporrà. Un percorso che avrà la sua tappa iniziale a Nicea (325) per approdare a Voghenza e ai giorni nostri, non senza aver prima sostato a Rimini, luogo dove nel 359 d.C. si svolse un sinodo di vescovi direttamente collegato a quello di Nicea. Un sinodo successivamente deprecato e per ciò stesso passato alla storia col nomignolo di conciliabolo. E all’interno del quale, Leone – sulla scia di Gaudenzio di Rimini, Eusebio di Vercelli, Lucifero di Cagliari, Gregorio di Elvira ed altri illustri vescovi e santi di quel IV secolo – ha il merito di aver testimoniato fedeltà alle fede nicena (che è poi la nostra!) attraverso un gesto eclatante, faticoso, dirompente, che è stato consegnato alla storia, e ce lo fa sentire vicino ed attuale.

 

Nicea: un viaggio che continua…

Vi invitiamo dunque – se vorrete e potrete – ad unirvi alla nostra comunità cristiana in Voghenza, per scoprire quanto attuale sia il dettato di Nicea, come pure la testimonianza di San Leone, in ossequio ad una bella affermazione di un altro Concilio – questa volta l’ultimo sin qui celebrato, e il 21° della sequenza – ovvero il Concilio Vaticano II, che nella Costituzione Gaudium et Spes ammonisce: «Tutta intera la storia umana è pervasa da una lotta tremenda contro le potenze delle tenebre; lotta cominciata fin dall’origine del mondo, destinata a durare, come dice il Signore, fino all’ultimo giorno. Inserito in questa battaglia, l’uomo deve combattere senza sosta per poter restare unito al bene, né può conseguire la sua interiore unità se non a prezzo di grandi fatiche, con l’aiuto della grazia di Dio» (GS 37).

 

(a cura di don Giuliano Scotton)

 

 

 

 

 

 

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