Il 19 febbraio l’iniziativa nella chiesa di via C.Mayr, il primo del ciclo ecumenico
Nella chiesa ortodossa romena dedicata a San Nicodemo di Tismana si entra attraversando uno splendido portone ligneo in via Carlo Mayr al numero 44 e ci si sente avvolti da una presenza luminosa, umana e sovrannaturale nello stesso tempo. L’interno è molto curato, l’iconostasi e gli arredi liturgici in legno scolpito evocano altri luoghi e una specifica spiritualità.
Il primo degli appuntamenti del ciclo “Conoscersi, ri-conoscersi gli uni gli altri, via di pace”, dedicato all’incontro con due Chiese ortodosse, romena e russa, e con la Chiesa greco-cattolica ucraina, inizia con il saluto di don Andrea Zerbini che sottolinea la svolta segnata dalla scelta di mettersi insieme su una via di pace mediante una diretta conoscenza delle comunità cristiane presenti a Ferrara.
Il parroco padre Vasile Jora illustra, poi, la realtà della Chiesa ortodossa romena in Italia e della comunità ferrarese. La Chiesa ortodossa romena in Italia appartiene al Patriarcato di Bucarest, alla Metropolia dell’Europa occidentale e meridionale con sede a Parigi e alla Diocesi ortodossa romena d’Italia, retta dal Vescovo Siluan, che ha sede a Roma. Le parrocchie in Italia sono quasi trecento e i fedeli sono oltre un milione, romeni e moldavi di lingua romena. Nella Chiesa della diaspora si svolgono le funzioni religiose, si coltivano le tradizioni religiose e popolari, utilizzando in gran parte la lingua romena, e si cura l’educazione religiosa dei bambini e dei giovani. La Chiesa romena vive le sfide dell’integrazione nel difficile equilibrio tra assimilazione e cura per la propria identità.
Esiste un rapporto positivo con la Chiesa cattolica, che ospita le comunità romene in oltre cento chiese. Si vive una buona relazione anche con le altre realtà cristiane presenti in Italia. La Chiesa ortodossa romena ha un impatto sociale mediante il sostegno all’integrazione, la cura della vita comunitaria e la pratica della carità e della solidarietà.

Padre Vasile ha anche prospettato il futuro della Chiesa ortodossa romena in Italia lungo tre direttrici: il consolidamento istituzionale, la crescita delle nuove generazioni e il dialogo interculturale.
La Chiesa ortodossa romena di Ferrara ha iniziato la sua esistenza il 23 aprile 2006 e dal primo gennaio 2009 è retta da padre Vasile. Dopo varie peregrinazioni dal suo primo insediamento la comunità romena ha celebrato per la prima volta nella chiesa di via Carlo Mayr, acquistata e restaurata, nel settembre del 2020.
Molte le domande dei presenti: su ecumenismo e pace, sulla partecipazione giovanile, sulla formazione teologica dei sacerdoti ortodossi, sull’iconostasi, sui santi della Chiesa ortodossa romena, sui monasteri.
Il senso della fraternità è profondo e sentito in padre Vasile e nella sua comunità, insieme a un’ospitalità sempre cordiale, già più volte sperimentata nel corso della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.
Miriam Turrini
(Pubblicato sulla “Voce di Ferrara-Comacchio” del 27 febbraio 2026)
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