Scritta, prodotta e diretta da Paolo Bertazza, la pellicola è dedicata a Vincenzo Petteni, vittima della strage del 2 agosto 1980. Un lavoro corale, reso possibile grazie all’impegno di diversi ferraresi. Il documentario verrà proiettato la sera del 2 agosto in piazza Maggiore a Bologna
Il 2 agosto, alle ore 22 circa, in piazza Maggiore a Bologna, sarà proiettato il documentario “A mezzanotte pensami – La vita ritrovata di Vincenzo Petteni, vittima della strage di Bologna”, scritto, prodotto e diretto da Paolo Bertazza.
A quarantasei anni dalla strage del 2 agosto 1980, il documentario riporta al centro dell’attenzione la storia di Vincenzo Petteni, la vittima ferrarese dell’attentato, ricomponendone la vita attraverso testimonianze, documenti, fotografie e ricostruzioni cinematografiche.
Il film nasce dall’esigenza di restituire identità e memoria a una persona che, in tutti questi anni, è rimasta totalmente assente dal racconto pubblico della città di Ferrara, ricostruendone la vita prima ancora della tragedia che l’ha colpita.

Vincenzo Petteni
Parallelamente, il documentario ripercorre il lungo cammino della ricerca della verità sulla strage di Bologna, soffermandosi anche sulle più recenti sentenze che hanno riguardato il quinto attentatore, Paolo Bellini, e i mandanti dell’attentato, contribuendo a raccontare uno dei capitoli più significativi della storia giudiziaria e democratica del nostro Paese.
La lavorazione del film è iniziata quattordici mesi fa, al termine di un percorso di ricerca durato oltre un anno, che ha visto decine di giornate di riprese e numerose interviste a familiari, amici di Vincenzo, magistrati, storici, giornalisti e studiosi che negli anni hanno contribuito alla ricostruzione della vicenda.
L’idea del documentario è nata nell’agosto dell’anno precedente da un confronto tra Paolo Bertazza e Anna Chiappini, che ha curato la ricerca storica e il coordinamento delle testimonianze, dando avvio a un percorso di ricerca che si è progressivamente ampliato fino a trasformarsi in un documentario corale sulla memoria, sulla giustizia e sul valore delle singole vite dietro ai grandi eventi della storia.
Il film è stato sviluppato nell’ambito del progetto NODI, un percorso di ricerca e produzione documentaria dedicato ai temi della memoria, della giustizia e della storia contemporanea, ideato da Paolo Bertazza e realizzato insieme ad Ariannys De Silvestro (aiuto regia) e Alejandro Ventura (direttore della fotografia e operatore di ripresa).
Tra gli interventi presenti nel film figurano, tra gli altri, Francesco Maria Caruso, Andrea Speranzoni, Paolo Bolognesi, Vito Zincani, Leonardo Grassi, Cinzia Venturoli, Antonella Beccaria, Anna Chiappini, Sonia Zanotti, oltre ai familiari e agli amici di Vincenzo Petteni.
Il documentario è stato realizzato con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, SPI CGIL Emilia-Romagna, SPI CGIL Ferrara e AVIS Comunale Ferrara, in collaborazione con l’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980.
La proiezione del 2 agosto rappresenta la prima uscita pubblica del film nel giorno dedicato alla commemorazione della strage.
(Comunicato a cura dei promotori)

Foto grande: primi soccorsi dopo la strage (da Wikipedia).
Altre immagini:
- Vincenzo Petteni (https://stragi.it/vittima/petteni).
- Paolo Bertazza – Alcuni momenti delle riprese.
- La locandina del documentario.
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